|
24/04/2010
- Mostre, corti e spettacoli di piazza - L’ulivo si fa cultura al XV Premio Biol di Bari

Due mostre, una rassegna di corti e documentari a tema, e spettacoli di piazza: il vasto programma del XV Premio Biol, di scena a Bari dal 23 al 30 aprile, offre da martedì 27 anche una serie di appuntamenti culturali (info e prenotazioni online su www.premiobiol2010.it).
Due le mostre. “Un Mondo d’Olio”, offre alla Vallisa un’ampia selezione dei circa 350 extravergini bio in concorso, provenienti oltre che da tutte le regioni olivicole italiane (i pugliesi in concorso sono una quarantina), anche Albania, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Cile, Croazia, Grecia, Israele, Portogallo, Palestina, Libano, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e Usa. Insomma, una autentica summa del patrimonio di biodiversità olivicola del pianeta. La mostra prevede anche degustazioni di extravergini. Visite il 27 aprile (ore 16-22), il 28 e 29 (ore 10-22) e il 30 aprile (ore 10-12).
Dall’olio all’ulivo con “MastrOlivo”: nell’ambito della “Città dell’Olio - Festival dell’Olivicoltura Etica e dell’Agricivismo”, fra Piazza Ferrarese e La Vallisa, esposizione dei maestri artigiani dell’olivo, provenienti da diversi Paesi. Artisti e artigiani, ossia i “Mastri” dell’olivo, esporranno le loro opere alternandosi in dimostrazioni di lavorazione del legno dal vivo. Dal 28 al 30 aprile, ore 10-22.
La sezione video è “Biol Doc - Volti e racconti dal Mediterraneo, paesaggio dell’Olivo” - Ciclo di documentari e corti a cura dell’associazione “I Recidivi”. Questi il calendario: 27 aprile - “On the Olive Route”, documentario del regista greco Georges Salameh; 28 aprile - “Stesso Desiderio” e "Frammento Orfico", corti del regista Angelo Amoroso D’Aragona; “Olivescapes”, corto di Georges Salameh; 29 aprile - "Appunti per un Ritratto - Viaggio tra gli agricoltori biologici del Mediterraneo", documentario di Luciana Fina. Proiezioni alle 20 alla Vallisa, alla presenza dei registi (consigliabile prenotarsi online).
Spazio anche agli spettacoli di piazza, per adulti e bambini, a cura della cooperativa Kokopelli: “Fanfara Popularia”, musica popolare e balcanica (27 aprile, alle 20 in Piazza Ferrarese); “Ndramacologia”, concerto del cantore e artigiano ostunese Tonino Zurlo, con i Motacuntu (28 aprile, alle 21 alla Vallisa); “Pulcinellamoltomosso”, teatro di burattini del burattinaio-artigiano Enrico Frantone, preceduto dall’incontro con lo stesso artista su “L’arte del Burattinaio e delle Teste di legno” (29 aprile, alle 18 in Piazza Ferrarese). E sempre il 29, alla Vallisa, alle 12 va in scena lo spettacolo per bambini “Danze di Neve” della compagnia Menhir, collegato al progetto BlioKids.
Il Premio Biol – che prevede anche una sezione di studi e vari laboratori e iniziative di piazza – è organizzato dal CiBi e patrocinato da Ifoam, Ministero delle Politiche Agricole, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, in collaborazione con vari organismi di settore tra cui Icea - Istituto Certificazione Etica e Ambientale e Consorzio Puglia Natura, e gli sponsor Amenduni spa e Gruppo Pieralisi.
|