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28/04/2008
- Biol-BiolFish 2008: gran successo, anche mediatico

Il Biol-BiolFish 2008 si chiude con un grande successo, anche mediatico. E lo scriviamo alla prova dei fatti.
Certo, a parte la soddisfazione legata all'immane lavoro della sezione concorsuale (310 oli da 19 Paesi non sono uno scherzo), il merito forse va in primo luogo della varietà del programma - molto apprezzata - articolato fra studi, gastronomia e cultura. E se alla convegnistica non sono mancati esperti e luminari dall'Italia e dall'estero, così come stakeolders e operatori, autorità e ospiti di rilievo, è balzata agli occhi di tutti la partecipazione dei monopolitani - e di quanti, attratti dall'evento, sono arrivati dal capoluogo e zone limitrofe - che hanno ininterrottamente visitato gli stand espositivi, ammirato sia le mostre fotografiche e degli oli sia le performance teatrali a tema; o gustato i Menù BiolFish nelle Osterie del Pesce, atteso in coda ogni apertura dei Laboratori del Gusto (qualcuno è dovuto restare fuori per il pienone), fino all'apoteosi finale a base di frittura di pesce in piazza, che domenica ha richiamato migliaia di persone.
Ovviamente piccoli problemi logistici, in kermesse così complesse e lunghe sette giorni, sono stati quasi fisiologici; compensati dal gran lavoro di tutto lo staff del Biol. E sono certo passati in subordine, oscurati anche da una crescente attenzione mediatica che l'evento, di anno in anno, sa destare.
Per questa edizione, basti pensare all'ora di diretta nazionale su RaiTre, sabato pomeriggio, col giornalista Beppe Rovera e i protagonisti del Biol. Telecamere che si sono unite a quelle delle troupe di Raisat Gambero Rosso Channel, di AgriSapori (grazie alla quale uno speciale monotematico di 30 minuti arriverà a un centinaio di tv private in tutta Italia e all'estero), alle camere della Rai - che a breve si tramuteranno in servizi nei principali programmi a tema, da Italia Agricoltura a Linea Blu; ma accordi conclusi anche con Pianeta Mare (Mediaset) - e delle tante emittenti regionali.
Si aggiungano poi i lanci delle agenzie - un dato per tutti: una ventina solo quelli dell'Ansa, tra locali, nazionali e AnsaMed -, l'approdo anche quest'anno sul "Venerdì' di Repubblica", gli articoli sul Sole24Ore e sulle tante testate sia nazionali sia locali - davvero a tappeto la copertura della Gazzetta del Mezzogiorno e di Agri7 su Telenorba - sia sui periodici di settore (a cominciare dal numero speciale sul Biol di AZBio-Sole24Ore) e su una infinita rete di portali internet (Greenplanet in testa), fino alle dirette radiofoniche (da EcoRadio a Radio101).
La rassegna stampa del Biol non si chiude prima di settembre; ogni anno è un volume sempre più corposo. E, come sempre, in assenza di campagne pubblicitarie e media partner.
Bene, la cultura del biologico passa in buona parte anche da qui. Dall'attenzione dell'opinione pubblica. E siamo certi che, anche in questo senso, il Biol abbia dato il suo piccolo contributo.
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